Aggiornamento applicazioni KDE di giugno 2020

È sempre un piacere quando la famiglia KDE cresce, ecco perché questo mese diamo uno speciale benvenuto al gestore delle copie di sicurezza Kup e a un nuovo sistema completo di impacchettamento: Homebrew.

Nuovi rilasci

Kup 0.8

Kup è uno strumento per creare copie di sicurezza che puoi utilizzare per tenere al sicuro i tuoi file.

In precedenza sviluppato al di fuori di KDE, questo mese ha passato la fase Incubation e si è unito alla nostra comunità, diventando ufficialmente un progetto KDE. Lo sviluppatore responsabile, Simon Persson, ha festeggiato con uno nuovo rilascio.

Ecco le modifiche che troverai nella nuova versione:

Kup può creare copie utilizzando rsync o creare copie di sicurezza con versione con lo strumento in Python Bup. Bup funziona attualmente solo con Python 2, il che significa che questa opzione non sarà disponibile in molte distribuzioni; è in preparazione una conversione a Python 3.

Kup

Per saperne di più su Kup, Average Linux User lo ha recensito e ha creato un video sul programma non molto tempo fa:

Krita sui tablet Android

Grazie al duro lavoro di Sharaf Zaman, Krita è ora disponibile nel Google Play Store per i tablet Android e i Chromebook (ma non per i cellulari Android).

È una versione beta basata su Krita 4.2.9, è la versione desktop completa di Krita, dunque non possiede alcuna interfaccia per schermi tattili speciale. Però è presente e la puoi provare.

A differenza degli store Windows e Steam, il Google Play Store non chiede soldi per Krita, dato che è il solo modo per installare il programma in tali dispositivi. Per sostenerne lo sviluppo puoi tuttavia acquistare il tesserino di sostenitore dall’interno del programma.

Per installare

Note

Krita in Android

In arrivo

KIO Fuse questo mese ha affettuato il suo primo rilascio beta.

Correzioni di errori

Sono state rilasciate correzioni di errori per

App Store

Homebrew

Mentre noi in Linux stiamo gradualmente imparando a installare applicazioni singole da uno store, sta avvenendo il contrario nell’universo di macOS e Windows. Per questi sistemi, i gestori di pacchetti sono stati introdotti per quelli che desiderano avere una fonte unica per controllare tutto il loro sistema.

Il deposito di pacchetti open source principale per macOS è Homebrew, gestito da un «crack team» di sviluppatori, incluso un vecchio sviluppatore di KDE, Mike McQuaid.

Questo mese il progetto KDE Homebrew, che per un po' è stato gestito esternamente a KDE, è stato spostato al suo interno, diventando parte integrante della nostra comunità.

Puoi aggiungere il deposito KDE Homebrew per macOS e scaricare i sorgenti compilati per te e pronti all’uso.

Abbiamo contattato lo sviluppatore principale Yurii Kolesnykov e gli abbiamo chiesto del progetto.

Parlaci di te, come ti chiami, da dove vieni, quali sono i tuoi interessi in KDE e Mac, cosa fai per vivere?

Mi chiamo Yurii Kolesnykov e sono originario dell’Ucraina. La mia passione per il software libero risale a quando ne ho sentito parlare per la prima volta, pressapoco alla fine delle scuola superiore. Credo che KDE sia semplicemente il migliore ambiente desktop per Linux e i sistemi Unix, con molte e ottime applicazioni. Il mio interesse per Mac deriva dal mio lavoro principale, sviluppo applicazioni mobili per iOS.

Che cos’è Homebrew?

Homebrew è il gestore di pacchetti macOS più popolare, proprio come apt o yum. Dato che macOS è Unix e Apple fornisce un buon compilatore e strumenti per esso, le persone hanno deciso di creare dei gestori di pacchetti, in questo modo puoi installare su Mac un sacco di software libero e open source. Homebrew contiene anche un sotto-progetto chiamato Homebrew Cask, che ti permette di installare molte applicazioni eseguibili, ossia applicazioni a interfaccia grafica o proprietarie. Questo perché le applicazioni a interfaccia grafica sono difficili da integrare col sistema, se sono installate tramite Homebrew.

Quali pacchetti KDE hai creato per Homebrew?

Ho da poco dato uno sguardo sul nostro sistema e ho visto che ci sono 110 pacchetti in totale, di cui 67 framework e circa 39 applicazioni. Sono già presenti la maggior parte delle applicazioni popolari, tipo Kate, Dolphin e KDevelop, in base alla richiesta degli utenti.

Come utente Mac cosa bisogna fare affinché le applicazioni vengano installate?

Prima di tutto, se non l’hai ancora fatto, devi seguire la guida all’installazione di Homebrew, è disponibile all’indirizzo brew.sh. Poi devi fare tap al nostro deposito col comando seguente:

brew tap kde-mac/kde https://invent.kde.org/packaging/homebrew-kde.git

Purtroppo molti pacchetti KDE non funzionano al volo, abbiamo comunque creato uno script che esegue tutti i passaggi necessari, dunque dopo aver eseguito l’operazione tap devi eseguire il comando seguente:

"$(brew --repo kde-mac/kde)/tools/do-caveats.sh"

Quanto è popolare Homebrew come metodo per ottenere app per Mac?

Buona domanda. Attualmente non abbiamo ancora una statistica, la aggiungerò alla mia lista delle cose da fare. Però, dato che Homebrew è il gestore di pacchetti più popolare per Mac e richiede agli utenti di non essere combinato con altri progetti simili per installare software su Mac, a causa di conflitti, credo che, sì, sia molto popolare.

Di quanto lavoro hai bisogno affinché le applicazioni KDE funzionino in Homebrew?

Durante la creazione degli attuali pacchetti abbiamo già affrontato molti problemi condivisi, aggiungere dunque nuovo software è relativamente facile. Prometto di scrivere una guida per questo, gli utenti l’hanno richiesta molte volte.

Attualmente, i pacchetti devono essere compilati localmente, ci saranno disponibili pacchetti precompilati?

Homebrew ti consente di installare tramite Bottles, ossia pacchetti eseguibili precompilati. Il processo di creare «bottles» è però strettamente integrato con l’infrastruttura Homebrew, ossia abbiamo la necessità di eseguire CI con test su ogni pacchetto prima che sia imbottigliato. Abbiamo deciso dunque di integrare quanti più pacchetti possibili all’interno del deposito brew principale per eliminare i carichi di manutenzione.

Esiste altro software desktop disponibile in Homebrew?

Sì. In generale, se un’applicazione è popolare e possiede un canale di distribuzione esterno al Mac AppStore, allora esiste un’alta possibilità che sia disponibile per l’installazione tramite un Brew Cask.

Come possono aiutare gli autori di applicazioni KDE affinché il loro software sia inserito in Homebrew?

L’hardware Apple è molto costoso, avere un Mac per ogni sviluppatore KDE non sarebbe una buona idea. Per quanto riguarda adesso, è ben accetta la creazione di Feature Request nel nostro deposito. Poi i responsabili o gli utenti di Homebrew KDE segnalano errori se qualcosa non funziona come dovrebbe. E stiamo cercando di fornire più informazioni possibili in base alle richieste degli sviluppatori KDE. Al momento ci sono molti ticket in attesa per le applicazioni KDE, con pochi errori ma piuttosto fastidiosi. Spero che riusciremo a integrarci meglio con l’infrastruttura KDE, ossia di poter collegare gli errori presenti nei nostri depositi con i progetti upstream. Abbiamo già migrato a KDE Invent e spero anche che KDE Bugs venga presto spostato da Bugzilla a KDE Invent.

L’altro modo per ottenere applicazioni KDE compilate per Mac è tramite Craft. È possibile un confronto tra le applicazioni compilate in Homebrew con quelle compilate con Craft?

Credo ancora che Homebrew sia più facile da usare per gli utenti finali. Il suo processo di installazione è così semplice quanto eseguire una riga di comando. Per aggiungere il nostro deposito e iniziare a installare applicazioni devi eseguire altre due righe.

Grazie per il tempo dedicatoci, Yurii.

Rilasci 20.04.2

Alcuni dei nostri progetti vengono rilasciati in modo indipendente, altri vengono rilasciati in massa. Il gruppo 20.04.2 dei progetti è stato rilasciato oggi e sarà presto disponibile negli app store nelle distribuzioni. Consulta la pagina dei rilasci 20.04.2 per i dettagli.

Alcune delle correzioni nel rilascio odierno:

note di rilascio 20.04Pagina wiki per lo scaricamento dei pacchettiPagina informativa sui sorgenti 20.04.2Elenco completo delle modifiche 20.04.2